Home / Attività  / Mobilità nuova / Percorsi e progetti

Bike Pride Bologna

la parata dell’orgoglio ciclistico

Il Bike Pride è la festa dei ciclisti urbani di Bologna dal 2010! Nata dall’iniziativa dell’associazione L’Altra Babele in occasione della Giornata Nazionale della Bicicletta del 2010, la manifestazione si è allargata negli anni ad altre associazioni, facendo crescere la rete che ogni anno si rinnova per organizzare la parata programmata, ormai tradizionalmente, per la seconda domenica di maggio.

Dal 2015 Bimbimbici, la biciclettata per i più piccoli che FIAB – Onlus organizza in più di 200 città di tutta Italia,  si svolge in contemporanea con il Bike Pride: la testa del corteo è riservata ai bambini!

Il Bike Pride è un’iniziativa aperta a cittadini di tutte le età, con la partecipazione di associazioni culturali e di promozione sociale, gruppi di cicloamatori, musicisti e artisti, insieme per diffondere un’idea di mobilità nuova e di socialità urbana.

bike pride BolognaNel 2015 hanno partecipato più di 5000 ciclisti.

www.bikepridebologna.it

Pagina Facebook Bike Pride Bologna

Foto edizione 2015

Il primo articolo di giornale

Discovery ZONE 30

Zona 30 non è solo un’area in cui la velocità delle auto non può superare i 30 km/h, è un’area in cui sperimentare e mettere alla prova la condivisione dello spazio pubblico tra tutti gli utenti della strada, è un’area sicura per le persone dove recuperare socialità e vivibilità.
Nel settembre 2014 abbiamo avviato uno studio di fattibilità al fine di individuare nuove zone 30 e abbiamo iniziato a dialogare con le realtà locali e la cittadinanza.
Dopo due conferenze con tecnici ed urbanisti (“Vado al minimo…” 15/05/2014 e “Share the road” 28/09/2014), sono stati sviluppare dei percorsi di sensibil
izzazione e partecipazione attiva de i cittadini sul tema della mobilità sostenibile e della condivisione.
L’analisi ha riguardato in particolare i seguenti Quartieri: Borgo Panigale e San Donato. Nello specifico le aree attorno a Via Galezza, via del Triumvirato e via Eleonora Duse.