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Indagine sui furti di bici

Bologna è famosa per essere la città delle biciclette, ma anche la città dei furti. Questo fenomeno di micro criminalità è purtroppo molto diffuso anche perchè per troppo tempo il furto di una due ruote o l’acquisto di una di queste per strada è stato un fenomeno culturalmente e socialmente accettato. Non solo rubare è reato, anche acquistare merce rubata o di dubbia provenienza: ricettazione e incauto acquisto sono reati penalmente perseguibili.

Per conoscere più da vicino i furti di biciclette, abbiamo effettuato due indagini statistiche, una nel 2011 e una nel 2014. Gli intervistati hanno risposto a domande sulla frequenza di utilizzo della bicicletta, sul parcheggio utilizzato, sui furti subiti, sugli acquisti illeciti e hanno fatto la loro proposta per risolvere il problema dei furti.
Stiamo lavorando ad una nuova indagine per continuare a tenere monitorati i furti e la percezione di questi.

In questo box è possibile sfogliare l’infografica con i risultati dell’indagine 2014 e il confronto 2011 – 2014.

Scarica il pdf con i dati sui furti di biciclette: Indagine 2011 – Indagine 2014

I dati presentati rafforzano la necessità degli impegni assunti dalle parti col Protocollo d’intesa per il contrasto ai furti di biciclette. Ben il 50% degli intervistati, infatti, ha subìto almeno un furto (4 su 5 in luogo pubblico e il 57% in pieno giorno), ma solo il 24% ha fatto denuncia (pur in crescita rispetto al 16% di tre anni prima) e solo il 12% ha ritrovato la bici. Tra le contromisure più richieste, maggiori controlli di polizia contro i ricettatori (51%), insieme alla sensibilizzazione culturale dei potenziali clienti (36%), visto tra l’altro che 1/3 degli intervistati non sa che anche acquistare è reato e che un 18% ammette perfino di aver comprato una bici rubata.


PERCH’È  UN’ INDAGINE STATISTICA?

Nel 2009 sono stati pubblicati i dati dell’indagine ISTAT su reati, vittime e percezione della sicurezza negli anni 2008-09, da questi dati sono stati estrapolati quelli riguardanti i furti delle biciclette.

L’analisi mette in luce il circolo vizioso che si crea dietro i furti di mezzi a pedali: nonostante questo sia il solo reato contro la proprietà significativamente in aumento, l’opinione pubblica non lo considera un vero e proprio reato, lo tollera a tal punto che non sporge denuncia.
In questo modo i derubati non denunciano, i ladri sono liberi di agire, per le istituzioni questo reato è quasi inesistente.

Partendo da questa analisi, nella primavera del 2011 abbiamo somministrato più di 1200 questionari in Zona Universitaria a Bologna.  Nel 2014 più di 1300 tra Zona Universitaria e questionari on line.